Avviso importante: a questo link potete trovare un elenco fotografico di dipinti sottratti impropriamente all'artista.

Corso Blender

Blender Course
“Tecniche di modellazione e rendering fotorealistico”
Docente: Michele Petrelli


Il corso di formazione professionale è finanziato dal fondo Formatemp
Si svolge c/o la sede di Talentform in via delle Isole Cheradi 5 – TARANTO ed ha una durata di 240 ore.
Programma:
MOD. I – CONCETTI DI BASE
Tipi di Software per la grafica 3d: Autocad, 3dstudioMax, Maya, Xsi
Storia di Blender
modellazione e animazion3d
compositing e sequensing video
script
sviluppo ed esecuzione di giochi 3d (Blender Game Engine)
Pro e contro di Blender.
MOD. II – L’Interfaccia 
Interfaccia,
finestre
operazioni con le finestre
open save preferenze utente
esportare oggetti su un’altra piattaforma
importare oggetti obj, fbx
MOD. II – USO DELLA tastiera e DEL Mouse IN BLENDER
aggiungere oggetti creati in blender su un secondo file blender
lavorare con le unità metriche
tasti per muoversi nello spazio 3d
uso del mouse
MOD. III – ORIENTARSI NELLO SPAZIO 3D 
Universo virtuale, sistema di riferimento, persp e ortho, viste, global e local
Navigare nelle viste 3d, il cursore 3d, tool shelf e transform window
Selezione, traslazione, rotazione, scaling. I manipolatori.
Trasformazioni parametriche (spostamento, rotazione, scaling)
pivot point (perno di trasformazioni), modalità di visualizzazione.
Aggiungere, raggruppare e rinominare oggetti nella scena
Interfaccia, help veloce, outliner, finestra info.
MOD. III – MODELLAZIONE 3D 
Modalità editing: modificare la struttura delle mesh
Estrusione, creazione di vertici, spigoli e faccie;
Background image
Duplicare e riflettere in Edit mode; Remove Doubles; taglierino Knife;
Smooth, Subdivide, Merge.
Unioni e separazioni con Join e Separate; operazioni booleane;
rapporti di parentela tra gli oggetti
MOD. IV – I MODIFICATORI PRIMA PARTE 
Creare solidi di rotazione con Spin ed estrusioni lungo percorsi con Bevel
Spin Dup (rotoduplicazione) e Taper
snap alla griglia, editing proporzionale
Oggetto Text: modifica e conversione in Mesh.
Modificatore Warp (testo curvo per loghi e sigle)
Empty, Lattice
Array
MOD. IV – I MODIFICATORI SECONDA PARTE
Bevel
Solidify
Decimate
Smooth
Subdivision Surfaces
Simple Deform
Modalità e strumenti Sculpt Mode (scultura) delle mesh
MOD. IV – modellazione con metaballs
Metaballs (metaoggetti)
incrementare e diminuire la risoluzione
trasformazione in mesh
MOD. V – MATERIALI
Il node editor.
diffuse
glossy
glass
il materiale emission.
Il materiale velvet
mix shader: mixare due materiali.
MOD. V – texture
le mappature uv
le mappe ambientali (environment map)
La texture procedurale: noise, marble.
Roccia e pietre procedurali con Musgrave e Voronoi
Superfici metalliche
Il modificatore displace
MOD. VI – lighting
La fonte di luce Sun;
Atmosphere;
Sky;
HDRI utilizzare una texture come una fonte di luce
Dimensioni e durata dei rendering: lunghezza focale della telecamera
Luci area, puntiformi, sferiche.
MOD. VI – Rendering
Primo esempio di Rendering: voci principali di Render;
salvare le immagini renderizzate
Differenza tra rendering con CPU e con GPU.
Introduzione alle luci e alle loro impostazioni di base
Proprietà e parametri delle Lamps; attenuazione luminosa, con esempi
Cycles: il nuovo potente motore di rendering.
Download Gimp:
gimp-2.8.16-setup-4.exe
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AUTOCAD COURSE